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Chiara

myriam

December 27

" Ho imparato "

Ho Imparato

 

 

Ho imparato che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà 

e per questo, bisognerà che tu la perdoni.

Ho imparato che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Ho imparato che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Ho imparato che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Ho imparato che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Ho imparato che la pazienza richiede molta pratica.

Ho imparato che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Ho imparato che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Ho imparato che ciò che davvero conta è l'intenzione, non l'azione.

Ho imparato che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno,

nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Ho imparato che forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta,

così da essere capaci di apprezzarla fino in fondo.

Ho imparato che quando la porta della felicità si chiude un'altra si apre,

ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

Ho imparato che è vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,

ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ho imparato che ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli

e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Ho imparato che è bene cercare qualcuno che ti faccia sorridere

perché basta un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Ho imparato che nella vita puoi avere difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano,

speranza sufficiente a renderti felice.

Ho imparato che le persone più felici, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;

soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

Ho imparato che nessuno è perfetto finchè non ti innamori.

Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza non potrai mai essere davvero felice.

Ho imparato che bisognerebbe sempre usare parole buone perchè domani forse dovremo rimangiarcele.

Ho imparato che non posso scegliere come mi sento ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato che meno tempo spreco più cose faccio.

 Ho imparato che la vita a volte è dura...ma io lo sono di più.

November 10

" Tutto in un giorno..."

 

Consigli utili...

 

Dedicato a tutti noi....


Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (si­, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli accicaseiimmunitas, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già, non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può venire una emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perchè non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finchè riesci a cagare un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia:

dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela lavati denti, dopo la banana lavati i denti... e così­ via finchè
ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive,risciacquarti con Listerine...

Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perchè tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore là­ dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la televisione per tre ore al giorno...
Già, ma non si può, perchè tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15
minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così­ ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.
Ti è rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno).

Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un DANITO Extra Calcio tutti i giorni.
Adesso ti lascio, perchè tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al cesso a fare una c..... ...così ne approfitto anche per lavarmi i denti...!

October 26

" Il giovane Holden "

Ho finito da poco di leggere " Il giovane Holden " ed ho deciso di scrivere una parte, forse la più importante, dell'ultimo capitolo...
Spero che vi piacerà...
 
" Ora stammi a sentire un momento...può darsi che non esprima tutto questo in modo memorabile come vorrei, ma tra un giorno o due ti scriverò una lettera.
Allora ti riuscirà tutto chiaro.Ma adesso sta a sentire, ad ogni modo - Ricominciò a concentrarsi. Poi disse: - Il capitombolo che secondo me ti stai preparando a fare...è un tipo speciale di capitombolo, orribile. A chi precipita non è permesso di accorgersi nè ti sentirsi quando tocca il fondo. Continua soltanto a precipitare giù.
Questa bella combinazione è destinata agli uomini che, in un momento o nell'altro della loro vita, hanno cercato qualcosa che il loro ambiente non poteva dargli. O che loro pensavano che il loro ambiente non potesse dargli. Sicchè hanno smesso di cercare. Hanno smesso ancora prima di avere veramente cominciato. Mi segui?
- Si, professore.
- Sicuro?
- Sì.
Si alzò e andò a versarsi un altro cicchetto.Poi si sedette di nuovo.Per un pezzo non disse niente.
- Non voglio spaventarti, - disse poi. - Ma non stento affatto a vederti morire nobilmente, in un modo o nell'altro, per una causa indicibilmente ignobile-.
Mi diede una strana occhiata. - se ti scrivo una cosa, la leggi con attenziuone? E la conservi?
- Sì, ma certo. - dissi.E l'ho anche fatto. Ho ancora il foglietto che mi ha dato.
- Per quanto sembri strano, questo non l'ha scritto un poeta di mestiere. L'ha scritto uno psicanalista.Ecco quello che ha detto:
" Ciò che distingue l'uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l'uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa "
Io credo, - disse - che uno di questi giorni ti toccherà di scoprire dove vuoi andare. E allora devi metterti subito in marcia. Ma immediatamente. Non puoi permetterti di perdere un minuto. Tu no.
E mi dispiace dirtelo, - continuò - ma credo che non appena comincerai a vedere chiaramente dove vuoi andare, il tuo primo impulso sarà di applicarti allo studio. Per forza. Sei uno studioso, che ti piaccia o no. Smanii di sapere. E io credo che non appena ti sarai lasciato dietro tutti i professori Vinson, allora comincerai ad andare sempre più vicino, se sai di volerlo e se sai cercarlo e aspettarlo, a quel genere di conoscenza che sarà cara, molto cara al tuo cuore.
Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo  che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà di incitamento e di stimolante. Molti, moltissimi uomini si sono sentiti moralmente e spiritualmente turbati come te adesso. Per fortuna, alcuni hano messo nero su bianco quei loro turbamenti.
Imparerai da loro...se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te.
E' una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. E' storia. E' poesia... "
 
A voi i commenti...
October 07

"Il cuore più bello del mondo... "

" Il cuore più bello del  mondo... "

 

" C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo o, quantomeno, dell'intera vallata. Tutti quanti erano sbalorditi per questo, e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio che, emergendo dalla folla disse: "Beh, a onor del vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio!" Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo.
Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene. Così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi, dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, e si domandavano come egli potesse affermare che il suo cuore fosse non solo bello, ma il più bello!
Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!" disse. "Confronta il tuo cuore col
mio: il mio è perfetto, Mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime". "Vero", ammise il vecchio. "Il tuo ha un
aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ogni ferita che tu vedi rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato. Spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a quel che ricevi così ho qualche bitorzolo, a cui sono molto affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare, tu lo sai, è rischioso, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la vera bellezza?".
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, corse incontro al vecchio, e glielo offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta
nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più il cuore più bello del mondo, eppure lo trovava meraviglioso come mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui"

September 30

" Lettera ad un bambino mai nato "

 

[...] Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto. E per superare quel vuoto devi metterti in viaggio di nuovo, crearti nuovi scopi. [...]

 

 

[...] Però, anche quando sono infelice, penso che mi dispiacerebbe non essere nata perchè nulla è peggiore del nulla. Io, te lo ripeto, non temo il dolore. Esso nasce con noi, cresce con noi, ad esso ci si abitua come al fatto d'avere due braccia e due gambe [...] Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente. [...]

 

 

[...] Un giorno io e te dovremo discutere un poco su questa faccenda chiamata amore. Perchè, onestamente, non ho ancora capito di cosa si tratti. Il mio sospetto è ke si tratti di un imbroglio gigantesco, inventato per tener buona la gente e distrarla. Di amore parlano i preti, i cartelloni pubblicitari, i letterati, i politici, coloro che fanno all'amore, e parlando di amore, presentandolo come toccasana di ogni tragedia, feriscono e tradiscono e ammazzano l'anima e il corpo. [...] Nulla minaccia la tua libertà quanto il misterioso trasporto che una creatura prova verso un'altra creatura, ad esempio un uomo verso una donna, o una donna verso un uomo. Non vi sono cinghie né catene né sbarre che ti costringano a una schiavitù più cieca, a un'impotenza più disperata. Come un cane che annaspa nell'acqua cerchi invano di raggiungere una riva che non esiste, la riva che ha nome Amare ed Essere Amato...nel caso migliore finisci col chiederti cosa ti spinse a buttarti nell'acqua: lo scontento di te stesso, la speranza di trovare in un altro cosa non vedevi in te stesso? La paura della solitudine, della noia, del silenzio? Il bisogno di possedere ed essere posseduto? Secondo alcuni è questo l'amore. [...]

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